Roma, la Città Eterna, simbolo di storia e cultura, oggi si trova a fare i conti con un degrado urbano sempre più evidente. L’imprenditore romano Gianluca Pietrucci ha sollevato una serie di problematiche che affliggono il decoro della città, sottolineando l’urgenza di interventi mirati per riportare Roma al suo splendore.
Arredo urbano in rovina Le panchine rotte e mancanti, soprattutto alle fermate di bus e tram, costringono i cittadini ad attendere sotto la pioggia senza alcuna protezione. I cestini e i cassonetti dell’immondizia risultano obsoleti, spesso stracolmi e fonte di degrado. I gabbiotti della polizia municipale, un tempo presidi di sicurezza, oggi sono abbandonati e vandalizzati.
Patrimonio artistico e monumentale trascurato Le fontane, le opere artistiche e le statue, veri tesori della città, versano in stato di abbandono, con molte di esse danneggiate o sporche. La manutenzione sembra essere un lontano ricordo, e il rischio di perdere pezzi inestimabili del nostro patrimonio culturale è concreto.
Eliminazione di strutture obsolete Cabine telefoniche inutilizzate, vecchi distributori di benzina, autolavaggi dismessi, edicole abbandonate e box dei mercati rionali non più operativi deturpano il panorama urbano. La loro rimozione permetterebbe di restituire spazio e ordine alla città.
Segnaletica e illuminazione deficitaria Cartelli pubblicitari e insegne di attività chiuse da anni restano al loro posto, creando disordine visivo. I cartelli stradali sono spesso illeggibili, mentre le cabine elettriche risultano rotte e pericolose. L’illuminazione cittadina lascia molto a desiderare: lampioni spenti, tunnel bui e rilevatori di velocità non funzionanti mettono a rischio la sicurezza pubblica.
Spazi pubblici degradati Aree giochi per bambini in abbandono, guardrail divelti, recinzioni dei parchi rotte e assenza di panchine nei luoghi di ritrovo rendono Roma una città sempre meno accogliente. Anche i sottopassaggi pedonali, come quelli di Corso Italia e della stazione Tiburtina, si trovano in condizioni igieniche pessime.
Simboli e identità dimenticati L’assenza della bandiera italiana e di quella di Roma fuori dagli uffici comunali, statali e scolastici è un segnale di trascuratezza istituzionale. Inoltre, la mancanza di cartelli di benvenuto all’ingresso della città e di indicazioni per monumenti e aree archeologiche penalizza il turismo e il senso di appartenenza dei cittadini.
Sicurezza e monitoraggio Le telecamere di sorveglianza e le foto-trappole per individuare chi abbandona rifiuti sono inesistenti o malfunzionanti. La presenza di cassonetti per la raccolta di vestiti usati, così come di strutture per la pulizia automatizzata dei bagni pubblici, è insufficiente. La derattizzazione e la pulizia dei canali di scolo sono praticamente assenti, contribuendo all’emergenza igienico-sanitaria.
Verso una città più vivibile Per restituire decoro e dignità a Roma, occorre un piano d’intervento concreto: manutenzione delle strutture pubbliche, potenziamento dell’illuminazione, maggiore pulizia e sorveglianza, rimozione di elementi inutilizzati e attenzione alla sicurezza. Solo attraverso un impegno serio e condiviso, la Capitale potrà tornare a essere un simbolo di bellezza e orgoglio per l’Italia e per il mondo intero.
Aree Giochi Bambini : abbandonate e/o con scarsa manutenzione , installare recinzioni e telecamere per sicurezza!