Giorno della vittoria, il video russo-italico per la rievocazione dell’anniversario
Il Giorno della vittoria, celebrato il 9 maggio, è la festa laica più importante della Russia, che riflette il suo sacrificio bellico. Ma è anche usata dal Cremlino per rafforzare il patriottismo e riconquistare il prestigio di superpotenza perso con il crollo dell'Unione Sovietica nel 1991
ROMA – Il simbolo musicale più popolare a cui è stata associata la Grande Guerra Patriottica in Russia è la canzone “Il Giorno della Vittoria”, scritta sui versi di un partecipante a quella guerra, Vladimir Kharitonov.
La musica è composta da un rappresentante della generazione del dopoguerra, David Tukhmanov, per il 30° anniversario della Grande Vittoria nel 1975. Per l’80° anniversario della Grande Vittoria, l’associazione culturale “Amici della Grande Russia”, l’organizzazione autonoma senza scopo di lucro “Amici di tutto il mondo”, “Eventi Rome” in collaborazione con l’Assemblea delle Donne (una sezione del Club Parlamentare presso l’Assemblea Federale della Federazione Russa) hanno organizzato un progetto musicale della canzone “Il Giorno della Vittoria”. E’ dedicato agli eroi che hanno caduti nella Grande Guerra Patriottica (1941-1945), così come ai loro parenti e alle generazioni più giovani. La canzone è eseguita in russo e italiano. La traduzione in italiano è stata effettuata dal compositore e tenore italiano Renato Monti.
Il progetto è stato ispirato da Yulia Bazarova, Responsabile dell’associazione culturale “Amici della Grande Russia” e Eleonora Kim, direttrice artistica del cantante Renato Monti. Il montaggio video è stato curato da Belaja Lilia. Cantanti professionisti provenienti dall’Italia hanno preso parte al progetto internazionale: ospite solista italiano del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, tenore Giovanni Ribichesu e compositore, arrangiatore, tenore Renato Monti. Tra gli altri interpreti russi sono l’artista dell’Accademia romana “Santa Cecilia”, il soprano Galya Ovchinnikova; direttore artistico dell’ensemble da camera di Mosca “Novel”, l’insegnante dell’Accademia russa di musica Gnesin, professore associato dell’Istituto di musica di Mosca, il soprano Ksenia Odintsova e vincitrice di concorsi internazionali, il soprano Ekaterina Konicheva. Tutti gli artisti di questo progetto sono stati uniti dalla memoria, dal rispetto per ogni persona che ha combattuto e rischiato la propria vita per proteggere la patria dal nemico e, soprattutto, dall’amore per la Russia e il suo popolo.
“Il video – spiega Gianluca Pietrucci – rappresenta l’asse di collegamento russo-italiano che a livello celebrativo si ritrova nei valori identitari di tali circostanze rievocative.”