Roma, 6 ottobre 2025 – «Il diritto di manifestare è sacrosanto, ma deve essere esercitato con responsabilità e rispetto per la collettività». Con queste parole l’imprenditore romano Gianluca Pietrucci interviene nel dibattito sull’organizzazione di cortei e iniziative pubbliche, proponendo una linea più rigorosa per garantire l’ordine, la sicurezza e la tutela dell’economia cittadina.
Pietrucci sottolinea come ogni manifestazione – politica, ambientale o sportiva – debba svolgersi nel rispetto della città e delle forze dell’ordine, evitando comportamenti che possano causare danni al patrimonio urbano o mettere a rischio l’incolumità pubblica. «In caso di danneggiamenti – afferma – è giusto che i responsabili siano chiamati a risponderne non solo con la detenzione, ma anche con il risarcimento dei danni. Se i responsabili sono minorenni o studenti, il pagamento dovrà ricadere sui genitori».
L’imprenditore pone inoltre l’accento sulla necessità di non paralizzare la città: «Le manifestazioni non devono bloccare il traffico o compromettere il lavoro dei professionisti e degli autonomi, che spesso subiscono perdite economiche importanti a causa di eventi organizzati senza adeguata pianificazione».
Infine, Pietrucci propone una misura per garantire trasparenza e responsabilità anche sul fronte occupazionale: «Chi decide di non presentarsi al lavoro per partecipare a una manifestazione deve poter dimostrare la propria presenza all’evento; in caso contrario, la giornata di assenza dovrebbe essere decurtata dallo stipendio».
Le dichiarazioni dell’imprenditore romano riaccendono così il dibattito sull’equilibrio tra diritto alla protesta e tutela dell’interesse pubblico, un tema sempre più centrale in una capitale dove le manifestazioni sono all’ordine del giorno.